COMUNICATO A.I.G.O.C.  del 18 aprile 2012

 L’A.I.G.O.C. smentisce le battaglie del relativismo etico-scientifico e promuove con forza la   Cultura della Vita

 

La preziosità della vita umana è in pericolo: uniamoci ancor di più per contrastare la deriva scientifica e relativista delle nostre società” – è quanto dichiara oggi il presidente Giuseppe Noia in una nota dell’AIGOC, che commenta i fatti e le idee delle ultime settimane in Italia e nel mondo.

 

“La Vita è stata umiliata – prosegue la nota dell’AIGOC – in una spirale di relativismo scientifico, etico ed umano. Le menzogne della scienza sono sotto gli occhi di tutti: la pillola dei 5 giorni dopo, abortiva, viene continuamente proposta come “contraccettivo di emergenza”. In Cina vengono propagandati come terapeutici, approcci che utilizzano le cellule staminali embrionali, senza alcuna evidenza scientifica di successo ma integrati in un supermarket delle illusioni. La “precarietà” dell’embrione nei suoi primi momenti esistenziali, è stata accentuata recentemente dall’episodio avvenuto all’ ospedale San Filippo Neri: 94 vite umane, concepite in vitro e congelate sono andate perdute per un malfunzionamento del freezer. Attualmente nel mondo, dai censimenti degli ulimi 8 anni, vi sono più di 1.500.000 di embrioni congelati”.

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