COMUNICATO STAMPA del Giugno 2012

 

DELUSIONE, TIMORE, DOLORE
  

Di fronte alla decisione della Corte Costituzionale di dichiarare manifestamente inammissibile il ricorso presentato dal Giudice Tutelare di Spoleto per valutare la legittimità costituzionale dell’articolo 4 della legge, indicante le circostanze che permettono l’aborto entro i primi 90 giorni visto che potrebbero violare gli articoli 2 (diritti inviolabili dell’uomo) e 32 (tutela della salute) della Costituzione, il Consiglio Direttivo dell’ AIGOC, Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici sente la necessità di manifestare pubblicamente i sentimenti, che il comportamento dei Giudici ha suscitato: delusione , timore , dolore.

Come operatori impegnati quotidianamente al servizio della vita umana nascente non possiamo tacere l’abuso da parte delle donne, il più delle volte lasciate sole a decidere e spesso mal consigliate anche dagli Operatori delle Strutture che dovrebbero offrire loro sostegno ed aiuto, e degli Operatori Sanitari del ricorso all’aborto volontario senza gravi motivi reali e documentabili per la loro salute anche dopo i 90 giorni di gravidanza.

Per questo riteniamo molto grave per il bene comune della nostra Italia e dell’Umanità tutta la decisione della Corte Costituzionale e ci auguriamo che quanto prima chi ha a cuore il rispetto della dignità e della vita umana si mobiliti per fare ciò che i Giudici non hanno voluto fare.

 

COMUNICATO AIGOC per scaricarlo CLICCA QUIComunicatoCorteCostituzionale_giugno2012

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