Giorno: 11 maggio 2018

LUCI E OMBRE DELLA VITA UMANA

3 INCONTRI FORMATIVI

Auditorium di Palestrina “G.Pierluigi”

Via delle Monache – Ore 18:00

Sabato 18 ottobre 2014

“FATTI E MISFATTI SULLA PREZIOSITÀ DELLA VITA UMANA”

Relatore: Prof. Giuseppe Noia

Presidente AIGOC

 

Sabato 8 novembre 2014

“LE BASI SCIENTIFICHE DEI METODI DI REGOLAZIONE NATURALE DELLA FERTILITÀ”

Relatore: Dr. Angelo Filardo

Segretario Nazionale AIGOC

 

Sabato 22 novembre 2014

“L’ ABORTO VOLONTARIO: IMPATTO SULLA VITA DELLA COPPIA E SULLA SALUTE DELLA DONNA”

Relatore: Dr. Antonio Oriente

Vice Presidente AIGOC

 

 

MADRE E FIGLIO: TRA CONCEPIMENTO E NASCITA

 

Aula Magna – Ospedale San Bassiano
10 Maggio 2014

 

 

VEDERE PER CURARE. ACCOMPAGNARE PER AMARE

 

“SIAMO NATI E NON MORIREMO MAI PIÚ”

Chiara Corbella Petrillo

ROMA 7 MARZO 2014

Un Convegno per celebrare la maternità e la figura femminile, in occasione della festa
della Donna. L’obiettivo è quello di informare la stampa e l’opinione pubblica sui recenti
sviluppi nelle cure prenatali e perinatali, le nuove tecnologie e conoscenze per la vita
n a s c e n t e , l e c u r e p a l l i a t i v e , l’accompagnamento al feto terminale e il
significato degli Hospice Perinatali, mediante interventi di esperti del settore e testimonianze
di vite salvate e casi rilevanti.

 

Per visualizzare la Brochure CLICCA QUI brochure VEDERE PER CURARE ACC. MARZ 14

QUANDO ERO EMBRIONE.. 

ASPETTI GIURIDICI, MEDICI E PSICOLOGICI

Sabato 12 Gennaio 2013 ore 9,00

Aula Magna Università degli Studi del Molise
Via Mazzini 8, Isernia

“Il dialogo tra madre e figlio: dal concepimento all’ impianto”
Prof. Giuseppe Noia
Docente di Medicina dell’Età Prenatale – UCSC Roma
Presidente AIGOC (Associazione Italiana Ginecologi
Ostetrici Cattolici)

 

Per ricucire insieme l’alleanza terapeutica

Corso Seminariale per Operatori Sanitari

2a giornata – Prima le donne e i bambini

 

Loreto Sala Consiliare, sabato 24 novembre 2012

 

LA PERSONA UMANA
NELLA CULTURA CONTEMPORANEA

Roma, 16 novembre 2010

Policlinico Gemelli
Nel clima culturale della cosiddetta “terza cultura”,
molto ben definita da J. Brockman come la:
“…cultura dominata da scienziati e altri pensatori del
mondo empirico che, attraverso il proprio lavoro e i
propri scritti, stanno prendendo il posto degli intellettuali
tradizionali nel rendere visibili i più profondi
significati della nostra vita, ridefinendo chi e che cosa
noi siamo”, assistiamo continuamente a distorsioni e
manipolazioni sulla verità della persona umana.
Abbiamo sempre pensato che servire la verità fosse il
più alto ideale da attuare per chi opera nel campo
della scienza e della comunicazione. Come non ricordare il
“Medico” S.Giuseppe Moscati: “Ama la verità; mostrati
qual sei, e senza infingimenti e senza paure e
senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione,
e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo.
E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua
vita, e tu sii forte nel sacrificio”. Purtroppo sappiamo
anche che chi non ha “dimestichezza” con questa
“tensione interiore” a servire l’uomo e la sua dignità
non riesce a vedere la “grandezza” di questo servizio.
Il messaggio, quindi, non è solo quello di ammirare
le grandi conquiste della scienza ma di preoccuparsi
anche di “che cosa” persegue e “come” viene usata questa
scienza. È comprensibile l’enfatizzazione dei risultati
e dei successi, ma dobbiamo perseguire l’obiettivo di
aiutare tutti a riflettere per valutare i rischi e le derive
anti-uomo: rendere così i più consapevoli e liberi
nel capire la preziosità della verità della vita umana.
“La Verità vi farà liberi”: questo può avvenire solo se
si fa una rivisitazione epicritica e intellettualmente
onesta delle varie realtà culturali. La finalità dovrebbe
permettere a ciascuno di cogliere tutti gli aspetti di
discernimento possibili: le ambivalenze delle nuove
tecnologie, le metodologie rigorosamente scientifiche
spesso disattese, le finalità eugenistiche evidenti e
quelle mal celate, la frammentazione dell’etica.
Unico dev’essere l’obiettivo: la verità della persona umana.
Giuseppe Noia

Per visualizzare la brochure CLICCA QUI. Brochure nov.2010

La difesa della vita nascente

30 anni al Day Hospital ostetrico del Policlinico Agostino Gemelli di Roma

ROMA, 5 dicembre 2009  

Policlinico  A. Gemelli

Il nostro tempo ci fa constatare quotidianamente una forma di schizofrenia culturale, dove accanto a proclami
di diverso tipo sulla difesa della dignità degli esseri umani e delle figure più deboli sul piano psico-sociale
troviamo altrettanti proclami e battaglie in favore della libertà incondizionata e individuale di ogni scelta, spesso
accompagnata da una assoluta indifferenza dinanzi alla vita debole e alla sua sacralità.
In un periodo storico della società italiana e della cultura prenatale in genere, in cui il valore
vita in tutte le sue espressioni viene fortemente colpito, proporre un linguaggio culturale basato sulle
ragioni della ragione scientifica e sulle ragioni della ragione filosofica, giuridica, antropologica, significa
proporre un linguaggio di riflessione sulla dignità della persona umana, accettabile da credenti e non credenti
perché fondato sull’evidenza. La grande emergenza educativa quindi, si pone come obiettivo il passaggio che porti
le coscienze dal livello “informazione”, spesso superficiale, al livello “conoscenza” con metodologie rigorose e
scientificamente corrette. Ecco perché è la forza della verità sulla persona umana la grande sfida culturale da
affrontare, non per agitare un vessillo di vittoria o di supremazia ideologica ma per fare un servizio di chiarificazione
del pensiero e di promozione del discernimento; non per alzare muri o steccati d’incomprensione ma per costruire
ponti di condivisione con la finalità di essere più consapevoli e più liberi e riappropriarci così del vero significato di 
“umanità”

Per visualizzare la Brochure CLICCA QUI Brochure dic 2009

 

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