AIGOC Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici

La meravigliosa storia di Garvan Byrne

Garvan Byrne è nato il 20 Marzo 1973 con una strana tipologia di anemia al midollo osseo.
Quando è nato aveva dei problemi di respirazione ed è stato per diverso tempo in ospedale.
Per cinque anni ha ricevuto delle cure specifiche, finché non gli è stato detto che non si poteva fare più nulla. Andava spesso in un ospedale dalle suore per i bambini malati terminali e il 23 febbraio 1985 la Madre fondatrice dell’ospedale gli ha fatto un’ intervista.

Madre: Sai che stai andando verso la morte? Come ti senti?
G.B.: All’inizio ero impaurito ma adesso ho quasi voglia di andare incontro alla morte perché credo che ci sia una vita dopo la morte.
Madre: Come pensi che sarà quella vita?
G.B.: Felice, senza dolore, in cui tutta la sofferenza sarà finita. Nell’altra vita so che Gesù Cristo mi ama e mi accoglie con le braccia aperte.
Madre: Com’è stata l’esperienza della Prima Comunione?
G.B.: Stupenda, piena di gioia, misteriosa. Lì potevo raccontare a Gesù tutti i miei problemi. Ho parlato con Lui di tutto ciò di cui stavo soffrendo e mi ha aiutato tanto. Il mio modo di pregare è aprire il mio cuore a Lui perché mi apra le sue braccia. E’ stato il giorno più felice della mia vita. E’ Dio stesso che si da a noi e io Lo ringrazio di tutto ciò che mi ha dato e cerco di riceverLo nell’Eucarestia.
Madre: Che succederà del tuo corpo quando morirai?
G.B.: Il mio corpo rimarrà. E’ solo un mezzo per distinguermi. Il corpo è un “contenitore”, ma l’immagine reale è dentro di me e questa va verso Dio e sarà come andare a dormire. Dio dirà di chiudere gli occhi e quando li aprirò vedrò un luogo meraviglioso dal quale non vorrò più partire. Io so che tanti dei miei amici che ho conosciuto su questa terra sono andati da Dio e spero che quindi il mio tempo arrivi io possa ritrovarli insieme ai miei parenti, a quelli che non ho conosciuto: la nonna, il nonno…
Madre: Cosa succederà alle persone che rimarranno in questa vita quando morirai?
G.B.: Io so che è molto difficile per loro, ma so che Gesù Cristo provvederà a loro, per i loro bisogni e so anche che se loro non mi potranno vedere io sarò con loro, li guarderò e mi prenderò cura di loro.
Garvan Byrne è morto il 16 aprile 1985.

 

 

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